Plusdotazione: percorso didattico individualizzato per alunni ad alto potenziale cognitivo

I bambini ad alto potenziale cognitivo (APC) iniziano ad apprendere spontaneamente, già in tenerissima età spinti da una curiosità innata che è possibile osservare sin dalla scuola dell'infanzia. Le doti mnemoniche e quelle cognitive, come pure quelle per le arti li contraddistinguono dal resto dei compagni. Lo scollamento tra intelligenza e comportamento è estremamente forte.

La precocità con la quale apprendono disorienta e spesso disturba. Attualmente rappresentano il 5% della popolazione infantile ma individuarli senza lasciarsi ingannare dai loro eccessi o dai comportamenti  contraddittori e altalenanti, non è cosa facile.

La caratteristica di questi talenti è la simultaneità con la quale reticolano le informazioni elaborandone di nuove, che si rivelano estremamente originali e uniche. L'intuizione e la velocità di apprendimento non fanno però di loro dei privilegiati, il disagio avvertito in classe li porta sovente a stati di ansia e di malessere diffuso. Dobbiamo sempre ricordare che il nostro obiettivo pedagogico è consentire loro, per così dire, di "decollare" evitando di farli "planare".

Questo percorso formativo fornisce gli strumenti, le conoscenze e le competenze utili e necessarie per l'individuazione, la valorizzazione del potenziale, del talento e della plusdotazione.

Il corso è rendicontabile con la CARTA DOCENTE (Legge n. 107/2015) e rientra nella FORMAZIONE OBBLIGATORIA DOCENTI (Direttiva n. 170 del 21.03.2016).

Per maggiori informazioni e per iscriversi al corso contattare i nostri uffici tramite il nostro indirizzo e-mail aae.formazione@gmail.com o tramite telefono e WhatsApp al 392 552 2293.